Giovani e lavoro: una scommessa per il futuro.

giovani e lavoro

Post Ventidue

4 Set 2017 - pubblicato da Floriana De Michele

I giovani di oggi sono l’imprenditoria di domani, e il domani è tutto da costruire. I giovani di oggi hanno sicuramente una mentalità differente dai giovani della scorsa generazione, perché c’è una nuova economia, esistono nuovi mezzi di comunicazione e la tecnologia è in continuo divenire. Fino alla scorsa generazione avveniva un passaggio netto dalla giovinezza all’età adulta: i ragazzi e le ragazze decidevano presto che lavoro avrebbero fatto con alte probabilità di trovare un’occupazione, e il loro obiettivo a breve termine era quello di trovare la “sicurezza” per mettere su famiglia. Anche per i giovani di oggi c’è ancora questo obiettivo, ma qualcosa è cambiato e non è detto che sia cambiato in peggio.

Infatti, se analizziamo bene la situazione, possiamo renderci conto che l’incertezza che oggi i ragazzi sperimentano pensando al lavoro, alle istituzioni e all’occupazione, può trasformarsi in grandi opportunità. Quali opportunità? Quella di scegliere il lavoro che si ama, quella di inventarsi un lavoro, quella di creare start-up, quella di proporre il proprio curriculum all’azienda dei propri sogni. Ciò vuol dire che a parità di difficoltà, a parità di incertezza qualunque strada professionale si scelga (cassiere al supermercato X o co-founder di una start-up), oggi è più probabile che un giovane scelga il lavoro che ama per esprimere se stesso e lasciare il segno, piuttosto che “sprecare” il tempo a rincorrere un posto fisso in un ufficio anonimo.

Il mondo del lavoro di oggi non è lo stesso di qualche decennio fa, quindi non esiste più un mestiere che sia completamente sicuro e che assicuri un’entrata certa a fine mese. Quindi perché non credere in se stessi e scegliere il lavoro e la professione che si ama?

Determinazione e motivazione fanno da leva.

In questo periodo storico è fondamentale credere in se stessi e nelle proprie potenzialità. Probabilmente è la motivazione che spinge i giovani, oggi, ad iniziare qualcosa di proprio o a candidarsi ad un bando o ad un concorso senza aver paura di fallire. Non è necessario farsi prendere dallo sconforto e avere paura del ‘domani’, perché, con un cambio di mentalità, i giovani possono guardare a questo periodo come ad un momento di transizione per il nostro Paese, così come per i Paesi oltre confine. Ritrovare la giusta motivazione e la giusta autostima permette al ragazzo e alla ragazza di oggi, di affrontare il presente con una nuova visione.

Purtroppo venire rifiutati più volte ai colloqui di lavoro, spendere energie e soldi per la ricerca di lavoro, è frustrante. Quindi, se guardiamo con attenzione, ciò che provoca stress ai giovani non è tanto il pensare all’incertezza, quanto l’attività di ricerca del lavoro (che oggi è divenuto un vero e proprio lavoro). In qualunque caso, sia nella ricerca di lavoro che nella creazione di una nuova attività, considerando i tempi incerti come quelli di oggi, la motivazione deve essere molto forte e deve essere spinta da desideri e obiettivi chiari.

Esempio di cambio di rotta: le start-up e l'imprenditorialità giovanile.

La necessità di “reinventarsi” e scegliere il lavoro che piace, trova riscontro nella realtà con le numerose start-up nate in questi ultimi anni per mano di giovani che scelgono di iniziare un cammino da soli e rischiare. Questo è stato possibile ed è possibile anche grazie ai fondi europei, statali e regionali messi a disposizione da parte delle istituzioni per i giovani che scelgono di iniziare un percorso di questo tipo, al fine di incentivare la creatività e le nuove idee. Questo dimostra quindi che è possibile mettere in atto un cambio di direzione, serve solo riaccendere la fiamma della motivazione.

Cercare lavoro nel modo giusto.

Oggi si utilizza pressoché solo internet per candidarsi ad offerte di lavoro. Ma non dimentichiamoci che, dopotutto, siamo persone e che quindi non sempre è sgradito l’invio della candidatura spontanea o la consegna a mano del proprio curriculum vitae, tutto dipende dalla personalità e dall’identity dell’azienda che si vuole contattare. In ogni caso, avere profili su piattaforme web per la ricerca di lavoro è utile per incrementare contatti professionali. Opportuno quindi essere presente sul web e sui social, ma è giusto anche non dimenticare il “lato” umano dei rapporti professionali.

Probabilmente molte situazioni spiacevoli vissute dai giovani nella ricerca del lavoro hanno intaccato la loro motivazione, determinazione e la speranza in un futuro ‘sicuro’. Il supporto di uno psicologo o psicoterapeuta può fornire ai ragazzi strumenti giusti per credere di nuovo in se stessi e trovare il giusto approccio propositivo in un periodo come quello odierno.



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