Tic nervosi volontari e involontari.

tic nervosi volontari involontari

Post CinquantaOtto

18 Ott 2018 - pubblicato da Floriana De Michele

Una paziente mi racconta:”Quando ero bambina, durante tutte le elementari, dovevo fare numerosissime pause fra un’attività e un’altra perché avevo bisogno di scaricare il mio tic del momento, oh quanti ne ho avuti di tic nervosi bambino! Un ever green nel mondo dei tic nervosi! Il tic più insidioso era quello in cui continuamente strizzavo gli occhi ed in famiglia infatti girano dei divertentissimi filmati di me:durante una recita, o un canto di Natale con tutta la scuola accadeva che in modo assolutamente incontrollato sfogavo tutto il mio repertorio, primo in testa, il tic nervoso occhi! Chi non ne ha mai sofferto non può capire, la sensazione e il desiderio irrefrenabile di compiere un’azione, e appena cominci ecco che ti ritrovi in una schiavitù perpetua perché non si riesce a smettere! Ah ma io ne avevo moltissimi. Avevo anche il tic nervoso bocca! Ed una serie di tic facciali. Non mi facevo mancare nulla!

Avevo ad esempio l’irrefrenabile bisogno di pronunciare ripetutamente la lettera R, SI, AVETE CAPITO BENE, poi aspettate, c’era il toccare continuamente gli angoli, la smorfia col naso … va beh insomma ne avevo un pò. Il tic nervosorespiratorio ed il tic nervoso gambe. EH no, non ero la più strana del quartiere perché poi con il tempo sono venuta a conoscenza di tanti tipi stranissimi di tic. Spesso mi capitava di notare tic nervosi in neonati.😮 ” Ma i tic cosa sono? Perchè vengono i tic ? Quali cause psicologiche dei tic nervosi ? Quali rimedi per i tic nervosi ?

Partiamo con cautela dicendo che i tic nervosi sono dei disturbi del movimento delle attività muscolari (involontaria) non di rado si possono vedere persone mangiarsi le unghie (onicofagia) o strapparsi i capelli (tricotillomania) o magari lo fate anche voi e fin qui tutto nella norma, anche perché sono attività talmente diffuse che spesso non ci facciamo neanche caso.

Li classificheremo come “semplici” (Tic motori semplici: costituiti da movimenti brevi e stereotipati del volto, delle spalle e degli arti, quali battere le palpebre, torcere il collo, scrollare le spalle, fare smorfie con la faccia). Tempo fa leggevo il caso di una persona sulla cinquantina, il suo personale tic consisteva nell’imitare, a intervalli più o meno regolari, il verso del gatto! (tic vocale; quando il soggetto emette suoni o parole in modo ripetuto ed incontrollato.) Non dimentichiamo i tic motori, quando una parte del corpo (ad esempio la faccia, le spalle, le mani o le gambe) si muove ripetutamente, in modo rapido, improvviso ma, soprattutto, incontrollato. Vedrete persone che ammiccano, arricciano i naso, fanno smorfie, alzano le spalle, annusano, si schiariscono continuamente la gola, tirano su col naso, tossiscono, insomma ce n’è una grande varietà e potete distinguere senz’altro un’azione comune da un tic dal numero di volte che la persona lo mette in atto in un breve lasso di tempo! I tic motori sono anche più visibili e certamente più imbarazzanti per chi ne è affetto perché possono riguardare il saltellare, toccare ripetutamente qualcosa, flettere le ginocchia, ripetizione di parole appena sentite!

Per quanto stravaganti , i tic appena descritti non sono ancora i più assurdi. Per parlare di situazioni ancora veramente strane bisogna entrare nel “magico” mondo dei Tourette! Se vi interessa approfondire vi rimando qui

Le persone che soffrono di questa sindrome hanno molto di che lamentarsi perché comunque presentano dei disturbi che spaziano da comportamenti ossessivo-compulsivi, (come il papà di una mia amica che DOVEVA scendere necessariamente le scale solo con il piede sinistro (pena, doveva tornare in cima alle scale e ricominciare da capo!!) iperattività, deficit di attenzione, e così via. Come molti sanno però la fama di questa sindrome è legata alla “coprolalia”. La coprolalia consiste in una necessità impellente ed esplosiva di pronunciare parole o frasi dal contenuto osceno e/o volgare che assolutamente non riflettono il pensiero del povero sventurato! La ripetizione ossessiva di termini “sconci” o inadeguati non avviene in modo volontario e consapevole. A volte è un comportamento indotto da qualche parola che il soggetto ascolta durante qualche discorso ascoltato da altre persone o che sente pronunciare. In qualche modo egli ascolterà una parola che lo colpisce e comincia a ripeterla di continuo in associazione ad una volgarità! Chiaro che a livello sociale sono di gran lunga i più odiati (no, non potete usare la sindrome come scusa per togliervi qualche sassolino dalla scarpa!)

Non resta che rispondere alla domanda che vi state facendo dopo che vi siete riconosciuti in almeno un paio di tic nervosi volontari e involontari, e cioè: perché? Esistono rimedi naturali ai tic ? Il tic rappresenta il modo migliore per il bambino ( e quindi anche nell’adulto) di alleviare una tensione emotiva, dovuta magari ad una situazione vissuta come stressante. Il corpo, comincia ad usare, come mezzo di espressione, i movimenti, le parole o i suoni, dando spazio all’ansia e/o alla paura. Meglio non sottolineare il problema o prendere in giro il soggetto perché non fa altro che aumentare il disagio! Con il tempo i tic nervosi possono anche scomparire, ma essi rappresentano sempre un segnale del disagio individuale che spesso non può essere riconosciuto dalla persona soprattutto perché è troppo giovane all’esordio dei tic nervosi volontari! Se il problema crea molto disagio ci viene in aiuto una buona psicoterapia sia per i piccoli che per i grandi. Contattami al bisogno. 😃


Bibliografia

http://www.robertopani.com/2018/07/31/cosa-comunicano-psicologicamente-i-tic-nervosi

https://www.apc.it/disturbi/disturbi-eta-evolutiva/disturbo-da-tic-e-sindrome-di-tourette/disturbo-da-tic-e-sindrome-di-tourette-criteri-diagnostici/ https://www.srmpsicologia.com/tic/tic.htm



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